Per le nuove generazioni lo shopping è online

Per le nuove generazioni lo shopping è online

La passione per lo shopping online continua a crescere e in Italia i Millennials e i fedeli di Amazon sono in maggior numero rispetto ad altri Paesi europei.
Secondo un’indagine prodotta da PWC  (Totale Retail Survey 2017), il 20% dei consumatori italiani, almeno una volta a settimana, effettua acquisti tramite smartphone, mentre il 32% lo fa tramite PC. Le percentuali, rispetto al 2015, sono cresciute rispettivamente del 6% e dell’8%.
I fattori che incidono sulla scelta di acquisto, in base ad una scala decrescente, sono i seguenti;
•    Prezzo (49%);
•    Comodità (30%);
•    Assortimento (18%).
Amazon gioca un ruolo dominante in questo contesto. La ricerca ha evidenziato che il 91% dei clienti italiani intervistati, effettuano acquisti su questa piattaforma. La percentuale risulta molto più elevata rispetto agli altri Paesi europei.
Gli spunti per gli acquisti arrivano da diverse fonti:
•    Siti web per la comparazione dei prezzi (46% ossia + 11% rispetto al 2015);
•    Siti retailer plurimarca (38%);
•    Social network (37%).

Social media: la vetrina obbligatoria del virtuale

Tra i giovani crescono sempre di più i social network visivi (quelli basati sull’immagine) come Instagram e Pinterest.
Sono proprio questi i mezzi che si confermano come vetrina del virtuale.
Il punto vendita tradizionale riesce a strappare ancora il 51% delle vendite, ma è in continuo calo. La clientela (73%) chiede addetti con una conoscenza perfetta dei prodotti e offerte personalizzate e real-time (70%). Purtroppo il cliente raramente trova queste caratteristiche in un punto vendita reale, di conseguenza il retailer deve investire sulle competenze digitali per restare al passo con i tempi.
A prova di questa richiesta da parte della clientela, l’indagine mostra il metodo di ricerca dei potenziali acquirenti che si svolge prevalentemente sui canali online. Certe categorie, in particolare, mostrano un picco di ricerche online:
•    Libri, videogame e musica (74%);
•    Elettronica di consumo e computer (68%).

I dati parlano chiaro, purtroppo ancora oggi molti imprenditori, fanno fatica a comprendere il cambiamento del mercato verso il digitale. Decidere di andare online senza le giuste competenze, tuttavia può essere molto dispendioso. L’ideale sarebbe farsi affiancare da una figura esperta non solo delle tecnologie digitali, ma che possegga anche profonde competenze di marketing e di strategie di mercato: l’ecommerce manager.

Fonte: nova.ilsole24ore.com

Daniele Misto
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Daniele Misto

eCommerce Manager at www.danielemisto.com
Aiuto aziende ed imprenditori a vendere online con più profitto. Lo faccio aumentando la visibilità del brand, introducendo il catalogo prodotti in nuovi mercati ed ottimizzando i processi interni (amministrazione, magazzino, logistica, customer care). In due parole sono un e-commerce manager. Utilizzo nelle mie strategie i marketplaces italiani ed esteri, sales funnel, social media marketing, videomarketing, BOT, email marketing, sms marketing.
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