Food e Beverage: miniera per l’Italia con un potenziale di 3,5 mld

Food & Beverage: miniera per l’Italia con un potenziale di 3,5 mld

Food & Beverage nel mondo digitale

Le vendite di questo settore sono ancora con percentuali molto basse rispetto a qualsiasi altro settore. Ultimamente però si sta notando un incremento che potrebbe portare a una crescita lenta ma costante delle vendite.

L’Italia, mettendosi in gioco, potrebbe far crescere il suo business per 3,5 mld grazie a tutti i prodotti che arrivano dal comparto agroalimentare.

Per sfruttare questa potenzialità, che potrebbe portare il nostro Paese a diventare leader del settore, serve saper cogliere l’opportunità che si presenta, senza allungare troppo i tempi.

Durante il workshop “Italian food decolla sulle piattaforme digitali”, tenutosi alla Fiera di Parma all’interno di Cibus Connect, Kpmg ha presentato l’indagine svolta sul settore.

In Italia le vendite digitali rappresentano solo lo 0,35% per un totale di 570 milioni di euro contro i 3,5 mld che potrebbe raggiungere.

Quest’opportunità è da sfruttare immediatamente poiché il cibo italiano è al primo posto nelle passioni dei consumatori mondiali. Per fare questo serve mettere a punto una serie di strategie mirate, localizzando i mercati più promettenti per crescere velocemente, grazie alla proposta adeguata di un mix di prodotti.

I mercati con maggiori prospettive

I mercati che più sono attirati dal Food & Beverage italiano sono quelli asiatici, con una particolare predilezione da parte della Cina. In questo Paese, infatti, il totale delle vendite di alimentari online si aggira attorno al 43% per un totale di 16,5 mld.

Rodrigo Cipriani Foresio, direttore di Alibaba per il Sud Europa, sostiene che la piattaforma sarebbe il mezzo adatto per raggiungere i consumatori cinesi. Sono ben 443 milioni i clienti cinesi del marketplace che richiedono sempre più prodotti italiani.

Di questi 443 milioni la maggior parte sono millenials di fascia borghese quindi con buone possibilità di spesa.

I prodotti maggiormente richiesti sono caffè e latte a lunga conservazione che sono considerati articoli di tendenza.

Alibaba ha già stretto una collaborazione con il Ministero delle politiche agricole per la realizzazione della Giornata del vino italiano che si terrà il 9 settembre. Il colosso ha anche annunciato di voler lanciare un padiglione fisso del made in Italy, con un particolare riguardo verso il food.

Queste potenzialità sono a disposizione degli imprenditori “illuminati”. Se sei tra questi, puoi avvalerti di un tutor che ti accompagni dalla fase di startup alla fase di espansione nel mercato digitale. La figura che cerchi è l’ecommerce manager.

Daniele Misto
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Daniele Misto

eCommerce Manager at www.danielemisto.com
Aiuto aziende ed imprenditori a vendere online con più profitto. Lo faccio aumentando la visibilità del brand, introducendo il catalogo prodotti in nuovi mercati ed ottimizzando i processi interni (amministrazione, magazzino, logistica, customer care). In due parole sono un e-commerce manager. Utilizzo nelle mie strategie i marketplaces italiani ed esteri, e-commerce evoluti, social media marketing, videomarketing, email marketing, sms marketing.
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